Il Diamante

Il diamante è una delle tante forme allotropiche in cui può presentarsi il carbonio; in particolare, il diamante è costituito da un reticolo cristallino di atomi di carbonio disposti secondo una struttura tetraedrica. Il diamante è il minerale di origine naturale più duro che si conosca, la sua durezza nella scala di Mohs (criterio empirico per la valutazione della durezza dei materiali) è pari a 10. Grazie alla sua durezza, il diamante può essere graffiato soltanto da altri diamanti ed è in grado di conservare la lucidatura per lunghi periodi di tempo. La parola diamante deriva dal greco "adamas – indomabile, invincibile", termine che all'inizio significava acciaio, ferro e solo in un secondo momento Aristotele utilizzò per delineare il prezioso minerale. I primi diamanti sono stati estratti più di 2800 anni fa in India, ma la moderna industria di estrazione nasce grazie alla scoperta delle miniere sudafricane nel diciannovesimo secolo.
Nella gioielleria i diamanti vengono classificati e valutati in termini estetici ed economici come beni di investimento secondo il metodo delle 4 c (Four Cs method) introdotto dal GIA (Gemmological Institute of America).

Le famose 4 c che descrivono il diamante sono:

  • Colour (colore)
  • Clarity (purezza)
  • Cut (taglio)
  • Carat ( carato, cioè peso)

Il Colour (Colore) del diamante può appartenere secondo il Gia (istituto di certificazione gemmologica con la più elevata credibilità al mondo) ad una delle seguenti categorie elencate nella classificazione che segue in basso.

Classificazione colore dei diamanti secondo il GIA (Gemological Institute of America)
D = Exceptional White + (Bianco eccezionale +)
E = Exceptional White (Bianco eccezionale)
F = Rare White + (Bianco extra +)
G = Rare White (Bianco extra)
H = White (Bianco)
I = Slightly Tinted White (Bianco leggermente sfumato
J = Slightly Tinted White (Bianco leggermente sfumato)
K ,L = Tinted White (Colorato Bianco)
M,N = Slightly Tinted Color (Bianco leggermente colorato)
O,P,Q,R = light yellow (Giallo chiaro)
S,U,V,Z = Yellow (Giallo)

Oltre il colore Z si parla di "Fancy colour diamonds" in cui la colorazione del diamante non è più un difetto ma un pregio.

La gioielleria Candido & Feraldi monta esclusivamente diamanti con colore minimo G.
Per Clarity (Purezza) si intende il numero di inclusioni "carboni" presenti all'interno del diamante ed è un fattore molto importante al momento di determinare il valore economico. I diamanti senza inclusioni, ovvero totalmente privi di imperfezioni puntiformi al loro interno che siano visibili con una lente d' ingrandimento a 10 x, sono una vera rarità e sono perlopiù destinati a divenire diamanti certificati come beni di rifugio. Il gemmologo utilizza lenti di ingrandimento a 10 x per valutare la purezza del diamante.
La classificazione dei diamanti in base alla purezza è mostrata nella tabella seguente.

FL (Flawless)
- Nessuna inclusione interna o esterna.
IF (Internally Flawless)
- Nessuna inclusione interna.
VVS1 - VVS2 (Very very slightly included)
- Molto difficile notare inclusioni con meno di 10 ingrandimenti.
VS1 - VS2 (Very slightly included)
- Difficile notare inclusioni con meno di 10 ingrandimenti, impossibile ad occhio nudo.
SI1 - SI2 (Slightly included)
- Facile vedere inclusioni con meno di 10 ingrandimenti, ma potrebbe non essere possibile ad occhio nudo.
P1 / I1 - P2 / I2 - P3 / I3 (Piqué o Included)
- Le inclusioni sono visibili ad occhio nudo.

diamanti purezza

La gioielleria Candido & Feraldi monta esclusivamente diamanti con purezza minima VS.
Per Cut (Taglio) si intende lo stile di sfaccettatura che è stato utilizzato per ottimizzare al massimo le caratteristiche del diamante grezzo. Il taglio del diamante più conosciuto al mondo viene denominato brillante ed è caratterizzato dalla presenza di 57 faccette, di cui 32 sulla corona e da 24 faccette più una sul padiglione. Il taglio brillante è quello che riesce a massimizzare la luminosità della gemma e che riesce ad esaltare al massimo le caratteristiche del diamante. L' attuale taglio Brillante è stato inventato da Marcel Tolkowsky nel 1919, ed è l'unico taglio in grado di massimizzare la brillantezza del diamante.
Di seguito vengono illustrati alcuni dei principali tagli dei diamanti utilizzati nella gioielleria.

Tagli diamante

Per Carat (Carato) si intende l'unità di misura della massa dei materiali preziosi in questo caso del peso del diamante. Un diamante di un carato ha un peso di 0,2 grammi, cioè pari ad 1/5 di grammo. Risulta chiaro che per esempio un diamante di 5 carati pesarà un grammo. Le gemme di peso inferiore al carato vengono spesso misurate in centesimi di carato; un centesimo di carato viene definito come punto. Da qui risulta chiaro che un diamante di 100 punti pesa un carato, mentre un altro di 50 punti pesa mezzo carato.
Nello schema seguente vengono riportate le misure del diametro della cintura di un diamante con un taglio brillante a cui corrispondono diverse carature.

kt