La Perla

La Perla è l'unica gemma che nasce e si sviluppa all'interno di un organismo vivente.
L'etimologia del termine perla deriva dal latino "pernula" nome che indicava la conchiglia che la conteneva e la cui forma ricorda la "coscia del maiale".
Una perla si forma quando un corpo estraneo (solitamente frammenti di conchiglia)si introduce e si ferma nella cavità palleale del mollusco (tipicamente l'ostrica).
 Il mollusco perlifero con lo scopo di difendere i propri tessuti dall'agente esterno che si è introdotto al proprio interno ricopre il corpo estraneo con degli strati di madreperla.
Le perle che si acquistano in gioielleria per il 99 % sono coltivate, grazie all'innesto all'interno del mollusco perlifero di questi piccolissimi frammenti di materia epiteliale (corpi estranei), che innescano all'interno dell'ostrica quel processo di autodifesa citato in precedenza che porta alla creazione della perla.
L'invenzione della tecnica della coltivazione delle perle naturali perfettamente sferiche è stata messa a punto da Kōkichi Mikimoto all'inizio del 1900. È stato quest'uomo ad introdurre la perla come gemma preziosa da utilizzare in gioielleria.
In commercio esistono diverse varietà di perle, le più utilizzate in gioielleria sono :
 
  • N 0052Le perle Australiane vengono prodotte con ostriche tropicali o semitropicali; sono caratterizzate da un diametro che va generalmente dagli 8 mm ai 20 mm e che in media è di 13mm. Sono perle estremamente rare a causa della limitata area di produzione e dai lunghi tempi di realizzazione da parte di questa particolare specie di ostrica conosciuta con il nome di "Pinctada Maxima", che può arrivare a raggiungere una dimensione massima di 30 cm, che ha il suo habitat naturale principalmente nel Nord Ovest dell' Australia e in misura minore nelle coste dell'Arcipelago indonesiano, della Birmania e delle Filippine. I collezionisti e i professionisti valutano queste perle come le più belle al mondo . Le perle australiane possono presentare una lieve varietà di colori,generalmente bianco, dorato o champagne e argento. Queste particolari caratteristiche le differenziano dalle altre colture di perle, inoltre hanno un lustro straordinario e la loro superficie è satinata e lussuosa. Solamente una piccola percentuale delle perle Australiane ha forme ben rotonde e questo fa delle perle ben rotonde una rarità.

  • akoyaLe perle Akoya sono tra le più conosciute e diffuse al mondo è sono caratterizzate da estrema bellezza, sono le perle più lucenti al mondo. Questa tipologia di perla viene generata dall'ostrica "Pinctada Fucata Martensii" meglio nota come ostrica Akoya. Questa tipologia di ostrica presenta dimensioni inferiori a quelle delle altre ostriche perlifere. Raggiunto il suo sviluppo completo, infatti, la sua conchiglia misura tra gli 8 cm e i 13 cm di diametro. La perla Akoyaè stata coltivata per la prima volta in Giappone (che per molto tempo è stato l'unico produttore di tale tipologia), oggi viene coltivata anche in Cina,Vietnam, Korea del Sud e Australia. Questa tipologia di perla ha un diametro che varia solitamente da 1 mm a 10 mm; il diametro medio si aggira sui 7 mm. Negli ultimi anni i Cinesi hanno superato i Giapponesi nella produzione di perle Akoya di medio-piccolo diametro. Queste perle sono di solito perfettamente rotonde o quasi e risultano essere ideali per la creazione di collane e bracciali, sono generalmente caratterizzate da una colorazione molto bella e particolare che può essere bianco con riflessi grigi, rosei, crema, champagne, o ancora argentei, e a volte verdi.

  • N 0426Le perle di Tahiti o "Tahitiane" sono prodotte grazie all'utilizzo dell'ostrica a labbra nere " Pinctada Margaritifera" a Tahiti e in tutto l'arcipelago della Polinesia Francese. Questa tipologia di ostrica più misurare dai 12 cm ai 20 cm e in alcuni casi arrivare a 30 cm per un peso massimo registrato di 5 kg. Il diametro delle perle che produce può variare dagli 8 mm ai 18 mm. Sono le uniche per il loro colore scuro naturale, conosciute infatti con il nome di "perle nere di Tahiti", anche se in realtà il loro colore non è nero, ma va dal grigio chiaro ad un particolare tipo di colore nero con sfumature dai toni verdi, blu o bruni.

  • scaraLe perle scaramazze o barocche sono perle caratterizzate da una forma irregolare ed è per questo motivo che ogni perla di questo genere è unica e rara. In media hanno un costo minore rispetto alle perle perfettamente sferiche, ad eccezione delle perle scaramazze Australiane uniche nella loro dimensione e genere che le rende molto costose. La particolarità dell'utilizzo di questo genere di perle in gioielleria è che sono molto utili alla creazione di gioielli dal taglio unico e dal fascino irresistibile.

  • acquaLe perle di acqua dolce, conosciute anche come perle di Fiume, sono coltivate in prevalenza in Cina; questa tipologia di perla è composta al 100% da madreperla. Le ostriche che producono tale tipologia di perla sono più grandi di quelle che producono la qualità Akoya e inoltre, a differenza di queste ultime possono essere nucleate più volte e vivere fino a 15 anni; queste differenze qualitative dell'ostrica fanno si che al momento della raccolta, il mollusco delle perle di acqua dolce avrà potuto produrre fino a 50 perle, mentre nello stesso tempo un'ostrica Akoya ne avrà prodotte solo due. Il diametro delle perle di acqua dolce più comuni varia da 2 mm a 5 mm, ma in alcuni casi può raggiungere dimensioni che vanno fino a 14 mm-15 mm. Le perle d'acqua dolce hanno caratteristiche molto simili alle Akoya e spesso una persona non esperta non riesce a coglierne le differenze in termini sensoriali. A differenza delle perle Akoya hanno un prezzo inferiore poiché è molto più facile riprodurle in termini di volumi produttivi per unità di tempo.

Come riconoscere le perle false?

Le perle artificiali o false (cioè fabbricate dall'uomo, attraverso l'utilizzo di materiale plastico o di qualsiasi altra composizione), si possono riconoscere facilmente perché riflettono la luce sempre nello stesso modo, inoltre hanno dimensioni e colori perfettamente uguali l'una rispetto l'altra poiché sono prodotti realizzati in serie, inoltre il foro delle perle naturali è preciso e senza difetti, mentre le perle false presentano parecchie sbavature causate dalla presenza di sostanze collanti nella loro composizione. Per riconoscere una perla falsa da una naturale, basta spingere lievemente la perla contro il bordo di un dente e analizzare la sensazione percepita:se la gemma vi sembra liscia e levigata, si tratta di una perla d'imitazione; se invece vi sembra ruvida, si tratta di una perla naturale. Questa differenza tra perla falsa e naturale è riconoscibile anche attraverso il tatto.